giovedì 10 dicembre 2009

Il mare



"…si fingevano rientrati dalla prima uscita, e ora andavano rimediando smagliature e strappi, riguardando galleggianti, piombi, romanello e ami, ed esche di pesci e di lana, e ferri e aste di traffinere, come dovessero varare ancora, appena calato il sole, e varare armando con ogni tipo d’armamento, con ontro, feluca e traffinera, con palamitara e con mutulara, con acciara e con sciabica, con rete insomma a maglia larga e a maglia stretta, rete per pesce grosso e pesce fino, per pesce di passa e pesce allogato, per pesce di fondo e pesce di scoglio."
- Stefano D'Arrigo, Horcynus Orca (ed. Rizzoli) -

martedì 8 dicembre 2009

Finestra aperta sul cielo



"Quella piazza, dove erano scoppiati i moti del '48, e dove nel '60 erano entrati i garibaldini, fu poi chiamata piazza della Rivoluzione; e ancora si chiama così, benchè tutti la chiamino della Fiera vecchia. Credo che Palermo sia l'unica città dell'Occidente ad avere alla fine del XX secolo una piazza della Rivoluzione, come a Cuba, come a Belgrado. A Parigi invece la piazza della Rivoluzione è diventata piazza della Concordia. A Parigi la rivoluzione ha fatto paura, a Palermo no."
- Paolo Viola, Due destini: Sicilia, dove le rivoluzioni non sono state fatte (Nuove Effemeridi) -

lunedì 7 dicembre 2009

L'acqua cheta


"Le fontane abbondano, non essendoci pubblica piazza, palazzo e addirittura monastero che manchi di polle d'acqua. Tanto che i napoletani , nel beffeggiare i siciliani, verso cui nutrono avversione, usano dire che a Palermo l'acqua non val niente. L'acqua, fatta salva quella delle fontane, in effetti non conta tanto in questa città, e tuttavia, per le piogge cadenti sulle colline circostanti, talora se ne riversa nelle vie urbane una tale massa da provocare il crollo di numerose abitazioni."
- Albert Jouvin de Rochefort, Le belle strade di una capitale (1672-1676) -
tratto da Viaggiatori in Sicilia, tra Rinascimento ed Illuminismo (ed. Edi.bi.si.)

domenica 6 dicembre 2009

sabato 5 dicembre 2009

venerdì 4 dicembre 2009

Tra il sole e le nuvole



E' nato "Il Sole e le Nuvole" il blog di Gianni Allegra, pittore, illustratore ed autore satirico palermitano: www.gianniallegra.blogspot.com

mercoledì 2 dicembre 2009

Gli occhi della mente



" gli occhi ci forniscono le impressioni visive che costituiscono il materiale grezzo della vista. La mente prende questo materiale, lo elabora e ci da il prodotto finito."
- Aldous Huxley, L'arte del vedere (1942) -

martedì 1 dicembre 2009

"Come nelle antiche carte geografiche sull'Africa ignota si scriveva "hic sunt leones", nella carta d'Italia di Bruno Barilli (quel suo libro sull'Italia che s'intitola Lo Stivale) Palermo è una città-deserto in cui si muovono "lenti ed attoniti" i leoni dalla fosforescente criniera. Le sensazioni sono diventate simboli. Il deserto, i leoni."
- Leonardo Sciascia (L.Sciascia - R.La Duca, PALERMO FELICISSIMA ed.Il Punto - 1973) -

lunedì 30 novembre 2009

Cuore di Gesù



Religione e superstizione
Le feste religiose sono spesso celebrate con esteriorità di pompa, che pure è soverchia. Ma la religione non ci perderebbe nulla, anzi ci guadagnerebbe di molto, se le nostre feste non fossero accompagnate da certe barbare costumanze, che le fanno apparire meno gravi e meno degne di riverenza.
- Carmelo Pardi, Scritti vari (1873) -

sabato 28 novembre 2009

venerdì 27 novembre 2009

Bocceria della foglia

giovedì 26 novembre 2009

Wrapped art






Sulle orme di Christo e Jeanne Claude.

"L’elemento che caratterizza l’opera dei due artisti è la rivelazione attraverso il celare, ma a più livelli: dall’occultare la normale funzione o l’aspetto di un oggetto, catapultandolo in una dimensione “altra”, alla capacità (assai più interessante) di modificare l’equilibrio consolidato tra realtà e apparenza, offrendo le potenzialità di un nuovo approccio nei confronti del quotidiano. Questa è davvero la chiave."
- David Bourdon
-

mercoledì 25 novembre 2009

La Provincia











"Io non so che voglia sia questa, ogni volta che torno in Sicilia, di volerla girare e girare, di percorrere ogni lato, ogni capo della costa, inoltrarmi all'interno, sostare in città e paesi, in villaggi e luoghi sperduti, rivedere vecchie persone, conoscerne nuove. Una voglia, una smania che non mi lascia star fermo in un posto. Non so. Ma sospetto sia questo una sorta di addio, un volerla vedere e toccare prima che uno dei due sparisca."

- Vincenzo Consolo, Le pietre di Pantalica (Mondadori) -

martedì 24 novembre 2009

Cattive passeggiate

sabato 21 novembre 2009

venerdì 20 novembre 2009

Web Monsters



"Di là dall'interpretazione positiva o negativa che del mostro hanno dato vari popoli e scrittori, la natura di tale essere vivente può essere classificata in base a tre parametri principali, da cui derivano tre tipi differenti di mostro.Il primo parametro riguarda la presenza di caratteristiche comuni ad altri esseri viventi, ma riscontrate nel mostro in modo smisurato, vale a dire "abnorme" e/o "deforme". Il secondo parametro riguarda la compresenza (ibrido) di caratteristiche che, in condizioni ritenute normali, dovrebbero appartenere ad esseri viventi diversi. Il terzo parametro riguarda infine caratteristiche che, andando contro le leggi naturali e della fisica, dovrebbero essere assenti in qualunque essere vivente e sono invece presenti nel mostro in questione. Tutti i tre i parametri citati possono inoltre combinarsi in vari modi."
- tratto da Wikipedia, l'Enciclopedia libera -

giovedì 19 novembre 2009

Villa Florio all'Olivuzza

Soffitto/pavimento in legno e vetro


“Il Liberty siciliano fu, nello stesso tempo, arte raffinata e d’élite e arte popolare nel senso migliore della parola, arte capace di essere assorbita rapidamente dalla cultura artigiana e riproposta in modo creativo a contatto con le diverse eredità storiche.
- arch. Paolo Portoghesi
-



particolare del disegno a motivi floreali

martedì 17 novembre 2009

Ma non fidarsi è meglio




Legge della gravità selettiva: Un oggetto cadrà sempre in modo da produrre il maggior danno possibile.
Legge di Sprinkle: Le cose cadono sempre ad angolo retto.
Legge di Paul: Non si può cadere dal pavimento.
Corollario di Rygunz: Il pavimento può cadere.
- Arthur Bloch, Legge di Murphy -

lunedì 16 novembre 2009

Free cycling


Oltre una velocità critica, nessuno può risparmiare tempo senza costringere altri a perderlo. Colui che pretende un posto su un veicolo più rapido sostiene di fatto che il proprio tempo vale più di quello del passeggero di un veicolo più lento. Oltre una certa velocità, i passeggeri diventano consumatori del tempo altrui, e per mezzo dei veicoli più veloci si effettua un trasferimento netto di tempo di vita. L'entità di tale trasferimento si misura in quanta di velocità. Questa corsa al tempo depreda coloro che rimangono indietro e, poiché questi sono la maggioranza, pone problemi etici d'ordine più generale della lotteria che distribuisce dialisi renali o trapianti di organi.
- Ivan Illich, Elogio della bicicletta (Bollati Boringhieri) -

domenica 15 novembre 2009

Optical


sabato 14 novembre 2009

Un gentiluomo "sentimentale"


giovedì 12 novembre 2009

Il paese dei campanelli


Nella città in cui vivo, anzi in tutte le città in cui potrei vivere, sta arrivando il Natale. Alcuni dicono il Santo Natale. Sebbene la mia vita sia distratta e disorientata, da molti segni, come gli animali, mi accorgo della imminenza del Natale. L'irrequietezza agita i miei simili; una sorta di inedita tristezza che si accompagna ad una smania, una torbida cupezza, una litigiosità capziosa, non di rado violenta, ma soprattutto aspramente angosciosa. Quando il Natale si approssima, l'infelicità si scatena su tutta la terra, invade gli interstizi, ci si sveglia al mattino con quel sentimento, discontinuo durante l'anno, che vivere a questo modo pare intollerabile, forse disonesto, una bestemmia. Strano che abbia scelto questa parola, sostanzialmente pia, per descrivere l'infelicità natalizia.
- Giorgio Manganelli, Il presepio (ed. Adelphi) -

mercoledì 11 novembre 2009

L'Unità d'Italia


martedì 10 novembre 2009

Rodeo drive

"Il primo trattore della mia vita ebbe l'aspetto di un immenso scatolone con quattro ruote: due grandi e grosse dietro, e due più piccole e sottili davanti. Era tutto colorato di giallo e portava scritto, a grandi caratteri DEL MONTE. Attorno al grosso radiatore campeggiava la scritta tipo pesante. In fondo dava sicurezza, esprimeva solidità, fiducia: si tirava dietro qualsiasi cosa senza sforzo.(...)Tutti dicevano che avrebbe soppiantato asini e muli, ma in fondo ci credevano poco."
- Gaetano Basile, Sicilia l'isola che c'è ( Dario Flaccovio editore) -

domenica 8 novembre 2009

La sigaretta




Per diminuirne l'apparenza balorda tentai di dare un contenuto filosofico alla malattia dell'ultima sigaretta. Si dice con un bellissimo atteggiamento: " mai più ". Ma dove va l'atteggiamento se si tiene la promessa? L'atteggiamento non è possibile di averlo che quando si deve rinnovare il proposito. Eppoi il tempo, per me, non è quella cosa impensabile che non s'arresta mai. Da me, solo da me, ritorna.
- Italo Svevo, La coscienza di Zeno (1923) -

venerdì 6 novembre 2009

Segeballarath


"Balhara, che è scritto Balarah nei documenti latini sino al tempo di Guglielmo II, nel XII secolo era un villaggio di musulmani vicino al sito ove questo monarca innalzò la magnifica cattedrale di Morreale...Uno dei mercati di Palermo, nel quartiere il più vicino a Morreale, chiamasi Ballarò."
- Michele Amari, 1880 -

mercoledì 4 novembre 2009

Schiavo d'amore

martedì 3 novembre 2009

Tracollo e crollo

lunedì 2 novembre 2009

Avanguardie postmoderne


domenica 1 novembre 2009

La Fonderia Oretea


Strettamente collegata con l'avvio dell'attività armatoriale era l'iniziativa di Vincenzo Florio di rilevare con altri azionisti il 12 dicembre 1840 la "Società per la fusione di ferro e bronzo" che i fratelli Sgroi avevano costruito a Palermo appena tre mesi prima. Nasceva così la "Fonderia Oretea" che, svolgendo un'azione complementare all'attività armatoriale alla quale doveva offrire caldaie, pompe ecc., costituiva una significativa acquisizione per l'industria metallurgica che in Sicilia era fino ad allora rappresentata da poche e piccole officine e che non mostrava, a giudicare dai dati stazionari delle importazioni di metalli e di carbon fossile, segni di espansione o progresso. Nel giro di pochi anni la "Fonderia Oretea" raggiungeva notevoli affermazioni e, nel 1846, ad una mostra industriale era in grado di presentare la prima macchina a vapore costruita in Sicilia e un'altra macchina capace di azionare tutti i congegni dello stabilimento.
-Angelo Massafra, Il Mezzogiorno preunitario: economia, società e istituzioni (ed. Dedalo, 1988) -

venerdì 30 ottobre 2009

Alta tensione



"M'illumino
d'immenso."
G.Ungaretti,
Mattina (1917)

giovedì 29 ottobre 2009

Composizione

mercoledì 28 ottobre 2009

Pezzo per pezzo

martedì 27 ottobre 2009

Vecchi merletti


domenica 25 ottobre 2009

I "coppi"

"Coppo: involucro cartaceo racchiudente rifiuti di vario genere che di solito, nottetempo, veniva lanciato dal balcone sulla pubblica via. L'introduzione del "sacchetto a perdere"
in plastica e l'utilizzazione dell'antica
tecnica dinamica del coppo consentono
a molti cittadini della felice capitale dell'Isola
di risolvere in modo molto sbrigativo
il deposito delle immondizie a piano terra."
- Dal "Diario Palermitano"
di Rosario La Duca, 1980 -

sabato 24 ottobre 2009

Processioni a Palermo

" San Precario, il migliore in calendario"

venerdì 23 ottobre 2009

Pronto, passo e chiudo

Nuove tecnologie e vecchie generazioni a confronto

giovedì 22 ottobre 2009

Labirinto




















"Anche a Raissa, città triste, corre un filo invisibile che allaccia un essere vivente a un altro per un attimo e si disfa, poi torna a tendersi tra punti in movimento disegnando nuove rapide figure cosicché a ogni secondo la città infelice contiene una città felice che nemmeno sa di esistere".
- Italo Calvino, Le città invisibili (1972) -

mercoledì 21 ottobre 2009

In absentia


martedì 20 ottobre 2009

Grands travaux

"Travagghiu, affaticamento intorno all' operare, travaglio, labor. Sull'origine di questa voce presso Muratori si legge: " Travaglio, Labor, Molestia, Cura." Non è da sprezzar l'opinione di Carlo Dati derivante questo vocabolo da Travaglio, che cosí si nomina un serraglio di " legno, dove si chiudono i buoi " per ferrargli. Nè si recano esempj antichi di tal parola: laddove Travaglio in significato di patimento e Molestia , è antichissimo della lingua nostra; come anche nella Franzese, che ha Travail, nell'Inglese, che dice Travel. E se noi abbiamo " impararato da Franzesi tal parola, può essere, che questa sia l'origine sua . Travagghiu, perturbazione, molestia, sollecitudine, affanno, travaglio, molestia, afflictio, anxietas. Essiri 'ntra li travagghi vale pagare la pena del delitto, pagar il fio, poenas dare, solvere, pendere."
-tratto dal Vocabolario siciliano etimologico, italiano e latino di Michele Pasqualino -

lunedì 19 ottobre 2009

Il bandolo della matassa


domenica 18 ottobre 2009

Oh, Valentino


venerdì 16 ottobre 2009

Street art: la città materasso




giovedì 15 ottobre 2009

Una nuvola siciliana

mercoledì 14 ottobre 2009

Le Olimpiadi a Palermo


martedì 13 ottobre 2009

simulazione


La realtà deformata

sabato 10 ottobre 2009

Urban texture









Per molto tempo crediamo di conoscere la natura dei nostri desideri, delle nostre inclinazioni e dei nostri stati d'animo. Ma poi arriva un attimo in cui un'esplosione assordante ci avverte che viviamo in luoghi diversi da quelli in cui vorremmo vivere, che non ci occupiamo delle cose per cui abbiamo attitudine, che cerchiamo i favori o suscitiamo la collera di persone con cui non abbiamo nulla in comune, mentre ci manteniamo distanti, sordi e indifferenti nei confronti delle persone di cui proviamo nostalgia e a cui siamo legati da un vincolo profondo. Chi non presta ascolto a un tale avvertimento rischia di vivere una vita goffa e dimezzata, senza mai essere veramente se stesso. Non è un sogno, e neanche un "sogno a occhi aperti": è uno strano, rapinoso stato d'animo quello che ci rivela quali siano i nostri compiti, i nostri obblighi e il nostro destino, e che cosa, nella nostra vita, appartenga esclusivamente a noi; questi istanti ci mostrano ciò che vi è di personale nella nostra esistenza, quello che entro i limiti angusti della condizione umana costituisce l'essenza specifica dell'individualità. In tali momenti non mi sono mai attardato a riflettere, ho sempre obbedito al segnale senza la minima esitazione, con la placidità di un sonnambulo.
- Sándor Márai, Confessioni di un borghese (Adelphi, 2003) -

giovedì 8 ottobre 2009

L'appeso


mercoledì 7 ottobre 2009

Tempi moderni



















lunedì 5 ottobre 2009

Gioventù bruciata

mercoledì 30 settembre 2009

Baci da Palermo



« Ma poi che cosa è un bacio? Un giuramento fatto un poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole t'amo. »
- Edmond Rostand,Cyrano de Bergerac (1897) -

martedì 29 settembre 2009

La provincia


"I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino"
- Dacia Maraini -

giovedì 24 settembre 2009

E la barca va...

con o senza Sindaco







mercoledì 23 settembre 2009

Facce di Sicilia

Dei primi due anni che passai a viaggiare mi rimane la strada arrotolata come un nastro, che posso svolgere: rivedere i tornanti, i fossi, i tumuli di pietrisco incatramato, la croce di ferro passionista; sentire ancora il sole sulla coscia, l'odore di beccume, la ruota che s'affloscia, la naftalina che svapora sui vestiti. La scuola me la ricordo appena. C'è invece la corriera, la vecchiapregna, come diceva Bitto, poiché, così scassata, era un miracolo se portava gente.
- Vincenzo Consolo, La ferita dell'aprile (Mondadori, 1963) -

martedì 22 settembre 2009

La Cina vicina


domenica 20 settembre 2009

Facce di Sicilia


venerdì 18 settembre 2009

Genio e follia


FISIOLOGIA DEGLI UOMINI DI GENIO ED ANALOGIE COLLA PAZZIA
"È verissimo, d'altronde che nulla somiglia più ad un matto, sotto l'accesso, quanto un uomo di genio, che mediti e plasmi i suoi concetti."
- Cesare Lombroso, Genio e follia (1877) -

giovedì 17 settembre 2009

Le scarpe nuove


mercoledì 16 settembre 2009

The summer's tale


" For a quart of ale is a dish for a king"
" Chè un boccale di birra è un pasto da re"
William Shakespeare, The winter's tale (atto IV - scena III)

lunedì 14 settembre 2009

Desolation row


sabato 12 settembre 2009

Abbraccio vegetale

Si, perchè la memoria ha questo di difficile, che trapassa dall'impudenza al pudore, dalla delazione impulsiva all'omertà più ritrosa; e che, nell'atto stesso d'imprimerci in mente l'impronta di un'ora trascorsa, già comincia a truccarla, a diluirla, a scancellarla. Gesualdo Bufalino, Lanterna cieca ( Cere perse)

giovedì 10 settembre 2009

Dialogo sopra i due massimi sistemi


(Per gentile concessione dell'Osservatorio Astronomico di Palermo Giuseppe S. Vaiana)

martedì 8 settembre 2009

Radiazioni


I thought poetry could change everything
could change history and could humanise ...
but now I think that poetry changes only the poet
-Mahmoud Darwish-

domenica 6 settembre 2009

"Un calcio al cuore"

venerdì 4 settembre 2009

Un polmone verde, rosa e nero.


"...dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior."
- Fabrizio De Andrè -
( Via del Campo, 1967)

martedì 1 settembre 2009

Vedi Palermo e poi muori




lunedì 31 agosto 2009

Il buco nella rete


giovedì 27 agosto 2009

Finestra metropolitana


martedì 25 agosto 2009

La talìata

" Mi taliò, mi devi accrìdiri, con un paro d'occhi che parevano quelli delle statue"
- Andrea Camilleri, Il cane di terracotta (ed.Sellerio, 2001) -

lunedì 24 agosto 2009

Integrazione culturale: la realtà calcistica

giovedì 20 agosto 2009

La politica e la sua funzione nella società


mercoledì 19 agosto 2009

Due cuori...e tante capanne


martedì 18 agosto 2009

Ombre notturne

"il visibile senza cornice è sempre un'altra cosa"
Antonio Tabucchi, Notturno indiano (Sellerio, 1984)

domenica 16 agosto 2009

Il cappellaio matto


"Cavatevi il cappello, - disse il Re al Cappellaio.
- Non è mio, - rispose il Cappellaio.
- È rubato allora! - esclamò il Re volgendosi ai giurati, i quali subito annotarono il fatto.
- Li tengo per venderli, - soggiunse il Cappellaio per spiegare la cosa: - Non ne ho di miei. Sono cappellaio.
La Regina inforcò gli occhiali, e cominciò a fissare il Cappellaio, che diventò pallido dallo spavento.
- Narraci quello che sai, - disse il Re, - e non aver paura... ti farò decapitare immediatamente."
-Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie (1865)-

sabato 15 agosto 2009

E' qui la festa?

Palermo provincia in festa, corteo storico ( 8 agosto 2009 )

domenica 26 luglio 2009

Angeli e demoni


COMPLOTTI E LOGGE
"I Beati Paoli avevano le simpatie di quel popolo incline ad ammirare tutto ciò che aveva del meraviglioso o che era un segno di ribellione alle autorità, delle quali esso non conosceva che i rigori e le violenze. Agli occhi suoi, la setta esercitava un ufficio di giustizia vendicatrice a favore dei deboli, ed era quindi la sua naturale e legittima difesa."
- Luigi Natoli, I Beati Paoli -( Flaccovio editore, 2003)

martedì 21 luglio 2009

"C'era una volta in America"

LA SICILIA COME METAFORA
"In Sicilia c'è sempre stata l'aspirazione a un mondo almeno più giusto. Alcuni hanno risolto o hanno creduto di risolvere il problema con l'emigrazione, altri con l'esaltazione mitica di realtà lontane. Questo vale per il "continente", codesto luogo di un'impossibile alterità, evocatore per i siciliani di un mondo più libero, alieno da pregiudizi, ingiustizie e violenze, dove ciascuno ha coscienza dei propri diritti e li vede rispettati."

-Leonardo Sciascia, Marcelle Padovani--Mondadori editore-

domenica 19 luglio 2009

E-motion


venerdì 17 luglio 2009

Imago reflexa


LE CITTA' INVISIBILI
"A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l'uno dell'altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s'incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano."
- Italo Calvino, Le città invisibili( 1972, Einaudi) -

mercoledì 15 luglio 2009

I nove cieli




lunedì 13 luglio 2009

Segnali di fumo


venerdì 10 luglio 2009

Shot


lunedì 6 luglio 2009

Mattitaliani


Picone:
"Stanco?"
Ficarra:
" No, oggi no"

sabato 4 luglio 2009

Question tags


ASTRAZIONE SIMBOLICA
I graffiti sono disegni o iscrizioni calligrafiche, incise con rudimentali strumenti (scalpelli, chiodi, punteruoli, stiletti o altri utensili del genere) su pietra, metallo, intonaco e simili. Molti esempi di graffiti sono disegni astratti o simbolici, che svolgevano forse un ruolo di comunicazione concettuale prima dell'avvento della scrittura. La parola graffito deriva del latino graphium, scalfittura, che trae la sua etimologia dal greco graphèin (γράφειν) che significa indifferentemente scrivere, disegnare o dipingere.
-Da Wikipedia, l'enciclopedia libera-

giovedì 2 luglio 2009

Black and white colors


martedì 30 giugno 2009

Alza gli occhi al cielo,

fai un salto, fanne un altro, fai la riverenza, fai la penitenza...

lunedì 29 giugno 2009

I seggi ravanzi a'porta


CONVERSAZIONE IN SICILIA
"- Ogni morto di fame è un uomo pericoloso, - disse Senza Baffi. - Come no? capace di tutto,- disse Coi Baffi. - Di rubare, - disse Senza Baffi. - Questo va da sè, - disse Coi Baffi. -Tirare coltellate, - disse Senza Baffi. - Indubbiamente, - disse Coi Baffi. - E di darsi anche alla delinquenza politica, - disse Senza Baffi.Si guardarono negli occhi, si sorrisero,io lo vidi dalla faccia dell'uno e dalla schiena dell'altro,e così continuarono a parlare,..."
- Elio Vittorini- Bompiani,1941

mercoledì 24 giugno 2009

I nuovi mostri


martedì 23 giugno 2009

Occhio per occhio


domenica 21 giugno 2009

L'autobus al volo


sabato 20 giugno 2009

Appesi ad un filo


UNA FILA DI FORMICHE
" Vincenzo, subito a casa!", stridette la zia, affacciata al balcone, zeppo degli oggetti più disparati, dal quale pendeva la biancheria stesa al sole." Non posso."" Se non vieni subito vengo a prenderti io."Questo era il padre di Vincenzo. Non c'era da scherzare, tanto più che molto probabilmente, e a giudicare dalla voce, doveva essere, come sempre del resto, ubriaco fradicio.Vincenzo lasciò il gioco e corse in casa. Lo accolse uno schiaffo violento, che uscì fuori dall'ombra dell'androne, e che puzzava di vino scadente. Dall'angolo della bocca del bimbo spuntò una gocciolina di sangue, che sapeva di amaro, che sapeva di rabbia.
-Vincenzo Maria Pasqua, Una fila di formiche ( La Collezione, racconti)

giovedì 18 giugno 2009

La Santa Inquisizione


mercoledì 17 giugno 2009

Frutti e foglie di Martorana


ORIGINI
" L'architettura è nata per uno scopo utilitario, e precisamente quello istintivo di crearsi un riparo dalle intemperie e dai possibili pericoli esterni; ma l'arte comincia quando, soddisfatto il bisogno, l'uomo si volge ad abbellire le sue costruzioni per appagare il gusto che generano nel suo occhio particolari andamenti di linee, sviluppi di forme, variazioni di colore, composizioni di masse."
-G.B.Basile, Elementi di architettura tecnica-(Francesco Sanzo editore, Palermo 1928)

venerdì 12 giugno 2009

Palermo araba


mercoledì 10 giugno 2009

E tu?

LA SCATOLA DEI COLORI
Ho una scatola di colori
In cui ogni colore esprime una sua felicità'
Ho una scatola di colori
Calda,fredda e allegra.
Non ho il rosso per le ferite e il sangue
Non ho il nero per un bambino orfano
Non ho il bianco per la faccia morta di un ragazzo
Non ho il giallo per le sabbie che bruciano
Ho l'arancione per la gioia di vivere
Ho del verde per radici e foglie
Ho il blu per un cielo terso
Ho il rosa per i sogni e il riposo
Mi sono seduta
E ho disegnato la pace.
-Tail Shurek-

lunedì 8 giugno 2009

Metrò/polis


sabato 6 giugno 2009

La piramide alimentare


domenica 31 maggio 2009

Adesso basta, comando io


"Sono padrone di un Impero su cui il sole non tramonta mai"- Carlo V d'Asburgo ( 1550- 1558)-

mercoledì 27 maggio 2009

Qubba


lunedì 25 maggio 2009

Enjoy Coca Cola


venerdì 22 maggio 2009

Risanamento ed urbanizzazione

Quartieri alti

La parabola del povero Lazzaro

mercoledì 20 maggio 2009

Capitolo primo

Davide Enia
I CAPITOLI DELL'INFANZIA
"Asparino, bello di mamma, e tu che vuoi fare da grande, sangù?"
Io voglio abitare una casa da dove si vede il mare e voglio abbracciare gli alberi."
E Asparino che abiterà una casa da dove si vede il mare
e che abbraccerà gli alberi
Asparino diventerà il custode della Palermo crocifissa dal sole
e di quella capovolta che dal sole mai è trafitta,..."
- Davide Enia, I capitoli dell'infanzia ( Fandango libri) -

lunedì 18 maggio 2009

Cult, costume e società

Zio Tanino




domenica 17 maggio 2009

Natura morta



DE RERUM NATURA
"Dunque ogni cosa visibile non perisce del tutto,
poiché una cosa dall'altra la natura ricrea,
e non lascia che alcuna ne nasca se non dalla morte di un'altra."
- Tito Lucrezio Caro -

sabato 16 maggio 2009

Il solitario


venerdì 15 maggio 2009

Urban texture

Senza identità
MICHELANGELO PIRA
" Ci sono cose che per capirle serve tempo ed esperienza; e cose che quando uno ha esperienza non le capisce piu'. Cose che per fortuna si dimenticano e cose che per fortuna si ricordano; e cose che si credono dimenticate e che invece un giorno all'improvviso ritornano alla mente "
-Sos Sinnos, Ed. della Torre (1983)

giovedì 14 maggio 2009

Le trecce di Nneka


lunedì 11 maggio 2009

Totò sanguemisto




sabato 9 maggio 2009

A long time ago

Pescatori

venerdì 8 maggio 2009

Nel mio intimo


giovedì 7 maggio 2009

A Maronna a Miccè

Madonna della Mercede
A REGINA RU CAPU
Bona sera, Maronna mia,
Tu chi si la mamma mia,
pa to` Santa Mmaculata Cuncezioni
rammi na Santa binirizioni!

lunedì 4 maggio 2009

Arte libera


La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
- Giorgio Gaber -

domenica 3 maggio 2009

Le ragioni di una vita

Luigi Alberto Colajanni

giovedì 30 aprile 2009

Faccia a faccia

Conversazione

mercoledì 29 aprile 2009

Wrapped Lapa


LA LAPA
"Ottimo veicolo anche per mezzo orbi, sciancati e disgraziati di vario genere. La Lapa, con la sua sigla Mcn, con l'Asso di bastoni adesivo (altrimenti detto «la pace della famiglia»), con la scritta «Invidioso crepa», con tutta la sequenza dei combattimenti di Orlando e Rinaldo, con la Grattugia appesa sul ribaltabile (ove s'intende: «Grattatevi le corna»), con Padre Pio sul parabrezza e le femmine alla nuda sul lunotto, è un carretto nell'epoca della modernità compiuta."
-Pietrangelo Buttafuoco-

martedì 28 aprile 2009

Forma sine substantia





ORIZZONTALI E PERPENDICOLARI
«Non perder mai di vista il grafico di una esistenza umana, che non si compone mai, checchè se ne dica, d'una orizzontale e due perpendicolari, ma piuttosto di tre linee sinuose, prolungate all'infinito, ravvicinate e divergenti senza posa: che corrispondono a ciò che un uomo ha creduto di essere, a ciò che ha voluto essere, a ciò che è stato»
- Marguerite Yourcenar-

giovedì 23 aprile 2009

Objects

La porta dei sogni


In balìa del vento,girandola (Piazza Caboto)



martedì 21 aprile 2009

Libertà vigilata


DIRITTI
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»
art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana

lunedì 20 aprile 2009

Palermitani

Nino Sunseri

domenica 19 aprile 2009

Black and whiteblack


sabato 18 aprile 2009

Nemo malus felix

Porta Felice

mercoledì 15 aprile 2009

Christina

Sri-Lanka

lunedì 6 aprile 2009

Io corro, tu corri, egli corre...

Living Mondello


Forrest Gump
"Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell' Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutta l'Alabama, e non so perché continuai ad andare. Corsi fino all'oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre"

sabato 4 aprile 2009

Giù la testa



Fontana Pretoria, 1581





Carta Braun-Hogebrger
Palermo nel 1581

venerdì 3 aprile 2009

Kosmos Polites

Nadja, Mauritius

mercoledì 1 aprile 2009

Tagliamo la corda?


martedì 31 marzo 2009

La Vucciria




sabato 28 marzo 2009

Deus ex machina

Vittorio Sgarbi







giovedì 26 marzo 2009

Il gioco del silenzio

Biblioteca Comunale
Per gentile concessione del direttore della Biblioteca Comunale di Palermo dott. F. Guttuso










mercoledì 25 marzo 2009

Più veloci del vento


IL VENTO
Il vento continua
a divorare la notte
è là, reale e mutevole
dentro di lui la musica dei rami
Il vento arriva
esplodono sonorità
sfogliano il suo corpo
fa ondeggiare i rami
corpo del vento avvolge e incurva
distende l'amato corpo
astratte e concrete le sue foglie
Si versano sinuose
cascate di vento dentro il bosco
Io danzo, e tu?
-Márcia Theóphilo, Kupahùba (1999)-

sabato 21 marzo 2009

Coma divine


venerdì 20 marzo 2009

Il sole










mercoledì 18 marzo 2009

Rassegna stampa: affondo pagina


martedì 17 marzo 2009

Hic sunt leones


Il leone tra mitologia e realtà



lunedì 16 marzo 2009

Rosa, Rosae


Italianische Reise
Viaggio in Italia
"C’era una quiete straordinaria in questa solitudine quasi morta, una grande purezza in una grotta selvaggia, l’orpello della liturgia cattolica, e specialmente di quella siciliana, aveva qui ancora una bella semplicità naturale e l’illusione che la Santa potesse muoversi impressionava anche un uomo maturo e calmo come me. In una parola, abbandonai quel luogo con fatica e rientrai a Palermo solo a notte avanzata"
-Johann Wolfgang von Goethe-

mercoledì 11 marzo 2009

Sicilianità indiana

IL POSTO DI UNA DONNA
Devi stare attenta alla bocca, soprattutto se sei una donna.

Un sorriso
va soffocato con l'orlo del sari.
Nessuno deve vedere la tua serenità incrinata,neppure dalla gioia.
Se ogni tanto hai bisogno di urlare, fallo
da sola, ma di fronte a uno specchio
dove puoi vedere la forma strana che prende la bocca
prima che la strofini via.
- Imtiaz Dharker, Pakistan -

martedì 10 marzo 2009

Astrazione pura



Paul Klee, ad Parnassum (1932)
Kunstmuseum Berne, Switzerland

sabato 7 marzo 2009

Specchio d'acqua


LA FORMA DELL'ACQUA
"Avevo un amichetto, figlio di contadini, più piccolo di me. Io avevo una decina d'anni. Un giorno vidi che il mio amico aveva messo sull'orlo di un pozzo una ciotola, una tazza, una teiera, una scatola di latta quadrata, tutte colme d'acqua, e le osservava attentamente. - Che fai? - gli domandai. E lui, a sua volta, mi fece una domanda: - Qual'è la forma dell'acqua?--Ma l'acqua non ha forma!- dissi ridendo: -Piglia la forma che le viene data
-Andrea Camilleri, La forma dell'acqua- Sellerio editore

giovedì 5 marzo 2009

Sabbenedica!




lunedì 2 marzo 2009

A che gioco giochiamo?



venerdì 27 febbraio 2009

Aspettando Godot


EN ATTENDANT GODOT
Vladimiro- Non ci resta più niente da fare, qui.
Estragone- Né qui né altrove.
Vladimiro- Su, Gogò, non prendertela cosi. Domani tutto andrà meglio.
Estragone- E come?
Vladimiro- Non hai sentito cosa ha detto quel ragazzo?Estragone- No.
Vladimiro- Ha detto che Godot verrà di sicuro domani.(Pausa) Che te ne pare?
Estragone- Allora, non c'è altro da fare che aspettare qui.
-Samuel Beckett, 1952-

sabato 21 febbraio 2009

stratificazione urbana


venerdì 20 febbraio 2009

Mister Shangai

The historical background

giovedì 19 febbraio 2009

Alberi d'acciaio

Piazza Politeama

martedì 17 febbraio 2009

Hanno ucciso l'Uomo Ragno

Piazza Marina


Joe Petrosino, 1860-1909

domenica 15 febbraio 2009

"Viva la Vida"

or Death and All his Friends



HAMLET

Ci sono più cose in cielo e in terra,
Orazio,
di quante ne sogni la tua filosofia...
-W. Shakespeare,
 Amleto, (atto I, scena V)-

giovedì 12 febbraio 2009

I sogni nel cappello

Living Mondello: Dreams

martedì 10 febbraio 2009

"Balate"



DIARIO PALERMITANO
Le Balate del Cassaro
A 13 aprile 1702.- Si cominciò a lastricare di marmi pardigli, o, come dicono, balate di pietra, cavata dal monte Belliemi, il Cassaro di Palermo, principiando dal piano de' Bologni, con disegno di seguitarsi sino all'intera perfezione.
-Mongitore-

domenica 8 febbraio 2009

Con il cuore negli occhi






NON AMO
"Non mi piace vedere
Il bambino tendere la mano,
Non mi piace vedere
L'avvenire mendicare"
-Bernard Dadiè-

venerdì 6 febbraio 2009

Mansio Teutonica



La Magione



mercoledì 4 febbraio 2009

"Senza paura"


SENZA PAURA
Ma come fai quando tu sei bambino
a prendere coraggio e fede nel destino
se papa' ti mette per castigo al buio
poi di notte a letto "zitto che c'è il lupo,
zitto che c'è il lupo, zitto che c'è il lupo.
E la mamma dice "chiamo l'uomo nero
chiamo il babau ti mangia tutto intero
nella notte scura ti fa la puntura
ti fa la puntura ti fa la puntura"
-Vinicius, Ornella, Toquinho-

martedì 3 febbraio 2009

Liberi tutti



DELL'AMORE E DI ALTRI DEMONI
"Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l'amore poteva tutto. – È vero – le rispose lui – ma farai bene a non crederci."
–Gabriel Garcìa Marquez (da Dell'amore e di altri demoni, traduzione di Angelo Morino - Mondadori, 1994)

giovedì 29 gennaio 2009

IperMondello


«...E viu-se a terra inteira,
de repente,
Surgir,
redonda,
do azul profundo».
Fernando Pessoa.

martedì 20 gennaio 2009

Sosta vietata


domenica 18 gennaio 2009

Salam aleik





IBN GIUBAIR
"In questa città i Musulmani conservano tracce di lor credenza; essi tengono in buono stato la maggior parte delle loro moschee e vi fanno la preghiera alla chiamata del muezzin. Vi hanno dei sobborghi dove dimorano appartati dai Cristiani; i mercati sono tenuti da loro e son essi che vi fanno il traffico. Non tengono adunanze congregazionali il venerdì, essendo la hutbah proibita; la recitano però nelle feste solenni, facendo l'invocazione a nome del (Califfo) 'abbasida."
-Ibn Giubayr, Viaggio in Sicilia (1184)-Edi.bi.si.-

giovedì 15 gennaio 2009

Portodimare

Mondello, la borgata

ELLIS ISLAND
"Un viaggio lungo dieci giorni.
Forse un mese, forse due.
Confusione, umidità,
tonfi di corpi gettati in mare.
Buio, confusione, umidità.
Puzza di corpi, sudore di nave.
Risse, bagagli, fame, muffa,
pane gommoso, panni stesi, vomito,
bambini, pianti, odori, urla, sangue.
Troppa violenza in questo viaggio.
"Roberto Alajmo, Ellis Island (2002)

martedì 13 gennaio 2009

E-motions

Villino Florio
Ernesto Basile, 1857-1932

domenica 11 gennaio 2009

Mani libere

Jovanotti



MANI LIBERE
Make your body rocka move it, move it...Quante domande mi affollano la testa in questi giorni di grande dolore, oggi è il primo giorno del tempo che ci resta, un giorno buono per incominciare. Quante persone ci son passate già da questo incrocio pieno di domande, milioni di milioni da qui all'eternità ma la risposta non è mai abbastanza grande per riempire il vuoto che ci manca, per riempire il cuore dell'umanità. I got so many questions running up inside my mind. Life is so long but it isn't still enough time to answer all the questions I got inside my mind.

-Mani libere 2008, Safari -Jovanotti

venerdì 9 gennaio 2009

L'ora blu

Via Maqueda

giovedì 8 gennaio 2009

La Memoria

Angelino
"CHIAMU DI L'ANCILU"
"Ancilu di l'eterna luci
va iettacci tri vuci,
ardenti e forti cci l'ài a ittari,
ca lu cori pi mia cci avi a spasimari"
-Aidone (Enna)-

venerdì 2 gennaio 2009

Au marché



Malcom X speaks

"Non si può separare la pace dalla libertà
perchè chi non è libero non può essere in pace."
-Malcom X (1925 -1965)-

giovedì 1 gennaio 2009

Un saluto all'anno nuovo


domenica 28 dicembre 2008

la strada


sabato 27 dicembre 2008

coming home




IL VAGABONDO DELLE STELLE
Assai spesso, nella mia vita,
ho provato la strana impressione
che il mio essere si sdoppiasse,
che altri esseri vivessero
o avessero vissuto in lui,
in altri tempi o in altri luoghi.
Jack London
(John Griffith Chaney,1876-1916)

venerdì 26 dicembre 2008

Il mondo è una campana...

..che ha una crepa, fa rumore ma non suona (J.W.Goethe)

giovedì 25 dicembre 2008

Il pane dei poveri



TERRA MATTA
"Io e mio fratello Ciovanni erimo inalfabeto, perchè alla scuola non ci avemmo potuto antare, però con la boca che ci avemmo, nesuno si lo poteva credere che erimo inalfabeto. Così, diciammo che solo con una crante guerra potevino respetare ai lavoratori. Io e Ciovanni erimo forte socialiste, ma non sapemmo nè lleggire, nè scrivere, e passava questa mincia". Solo la cente potiemmo sentire parlare e c'imparammo qualche cosa per mezzo della cente".
-Vincenzo Rabito, Terra matta (Einaudi)-

domenica 21 dicembre 2008

Monumento ai caduti nella lotta contro la mafia


Un populu mittitulu a catina,

spugghiatulu,
attuppatici a vucca,
è ancora libiru.
Livatici u travagghiu,
u passaportu,
a tavola unni mancia,
u lettu unni dormi,
è ancora riccu.
Un populu diventa poviru e servu
quannu ci arrubbanu a lingua
addutata di patri: è persu pi sempri.
Diventa poviru e servu quannu
i paroli non figghianu paroli
e si manciunu tra d'iddi.
-Ignazio Buttitta, Lingua e dialetto (1970)-

mercoledì 17 dicembre 2008

"degrado e riuso"

Via dei Cassari
NOI SICILIANI
"Basta guardarsi in giro per scoprire la civiltà del sospeso, che a Napoli è un caffè, da noi un modo di vivere. Noi siciliani siamo precari, cittadini non di ruolo, sempre in lista d'attesa per qualcosa che non arriverà mai, e per cui preghiamo centinaia di santi protettori. Abbiamo vissuto sperando: in un posto di lavoro, l'esonero militare, un sussidio,una casa popolare, il passaporto sùbito, un'amnistia, una pioggia, una sentenza giusta, un posto alla Regione, una sanatoria edilizia, un permesso di soggiorno, un posto letto in ospedale, l'acqua ogni giorno, la cancellazione di una multa, una pensione. Quando non ci riusciamo per vie politiche e mafiose, che chiamiamo amicizie, allora ricorriamo ai Santi".
-Gaetano Basile, Sicilia l'isola che c'è ( D.Flaccovio editore)-

domenica 14 dicembre 2008

Interpretazione del Natale

lavoro senza frontiere






sabato 13 dicembre 2008

Il Cassaro

Corso Vittorio Emanuele


I FANALI DEL CASSARO
A 4 Aprile 1745, domenica la sera. - Il senato fece piantare in certi luoghi destinati nel Cassaro certi fanali ben grandi, per dare lume nella notte a quella strada; e si cominciarono ad illuminare questa sera: come ancora li cavalieri particolari fecero lo stesso avanti le loro case.
- Diario Palermitano, Francesco Serio (1706- 1766) -

giovedì 11 dicembre 2008

La Cala

Riflessi notturni
Dal giornale di viaggio
"La Cala è luogo di grande movimento; la vasta spianata di fronte alle case è sempre piena di carretti e carrettini, e nel bacino vi è ogni sorta di barche, anche la più strana: feluche, golette, vaporini, legni pescherecci di qualunque attrezzatura nota al mare siciliano. Molti sono legni vecchissimi, strani mostri marini, con grandi occhi fissi dipinti sulle prue e le ali di deriva che sembrano pinne, e su alcuni di questi legni vi sono tabernacoli dinanzi ai quali son tenute accese delle lampade."
- La Cala, Paton (1908)-

mercoledì 10 dicembre 2008

Una società normale


UNA SOCIETA' NORMALE
Forse l'Italia è uno dei pochi Paesi al Mondo dove si fanno tanti incontri e forum sulla legalità. Probabilmente il numero è inversamente proporzionale alla "quantità" (modica) di legalità presente in giro. Se ne parla tanto perchè è invalso il concetto che essa sia meramente eventuale. L'eccezione e non la regola. E i ragazzi partecipano ai convegni come se si parlasse del sesso degli angeli. E' bello sapere che c'è ma è altrettanto sicuro, come ci hanno detto i nostri padri , che al momento giusto, come l'arte, la metteremo da parte. Prima che i ragazzi capiscano il mondo degli adulti, ma è sempre troppo tardi, partirei dall'educazione civica per poi arrivare alla legalità. Pare provato "scientificamente" che sanzionare i piccoli comportamenti incivili, diminuisce, in prospettiva, il numero di reati e di illegalità diffusa e abitua il cittadino a comportamenti generalmente più "legali". Questo in una società normale. - Mingo Romano-



lunedì 8 dicembre 2008

Accordi sociali


Dai Balcani

domenica 7 dicembre 2008

Urban texture


DUE LUNE DI SERA
La sera canta la ninna nanna agli aranci.
E mia sorella canta: La terra è un'arancia.
La luna piangendo dice: Voglio essere un'arancia.
Non è possibile, amore neppure se ti fai rosata.
E nemmeno un limoncino.
Che peccato!
- F. Garcia Lorca, Poesie -

venerdì 5 dicembre 2008

Chiesa di San Domenico

Monumento a F.Ferrara
SEMBRANO PERFEZIONI
"Sembrano perfezioni, ma risplendono soltanto agli occhi tuoi: valgono niente; quanti nemici stanno in un amico e in quanta quiete si nasconde il ladro!"
- Ibn Hamdis (Noto,1056- Maiorca,1133) -

giovedì 4 dicembre 2008

Giorno di festa

from Senegal
LE PAYS VA MAL
"Avant on ne parlait pas de nordistes ni de sudistes. Mais aujourd'hui tout est gâté. L'armée est divisée, les étudiants sont divisés, la société est divisée, même nos mères au marché sont divisées"-
- Tiken Jah Fakoli, Le Pays va mal -

domenica 30 novembre 2008

i colori della pelle


LA CITTA' E LE SUE LINGUE
"Basta camminare all'interno delle aree a ridosso dei mercati e nei pressi della Stazione Centrale per constatare come gli spazi fisici, i muri, le piazze, le vie, rechino forti tracce di nuove realtà culturali prima ancora che linguistiche." Sono segni che a volte, così come nel caso di Santa Rosalia, indicano una marcata appropriazione dei valori simbolici più fortemente diffusi in città,..."

-La città e le sue lingue: repertori linguistici urbani- Nicola De Blasi, Carla Marcato, Liguori editore, 2006-

lunedì 24 novembre 2008

Briscola

A long time ago
LA STORIA
"Disgraziatamente per noi la storia si è sempre scritta dai dotti pei dotti, e si è sempre occupata di grandi imprese più o meno vere, senza dir mai nulla di quel che faceva, di quel che pensava, di quel che credeva la grande massa del popolo."
- Giuseppe Pitrè (1841 - 1916) -

mercoledì 19 novembre 2008

E- motions





Claude Monet, Rouen Chatedral

"Due colori adiacenti vengono percepiti dall'occhio
in modo diverso da come sono realmente"
-M. Eugene Chevreul, Trattato sulla legge
del contrasto simultaneo dei colori (1839)-

venerdì 14 novembre 2008

Reale Albergo delle Povere

La Chiesa, particolare della cupola


Carlo III di Borbone, 1716-1788